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«Indigeno: Fortunato guerriero chi ti mangia... carne tanta e tanto soda!
Lara Croft: Nel caso... glielo farò notare...»

(Dialogo al termine del livello "Luogo dell'incidente")

Tomb Raider III: Adventures of Lara Croft è il terzo videogame della saga Tomb Raider ed è il sequel di Tomb Raider II. Il gioco venne presentato ufficialmente il 15 ottobre 1998 durante una festa ufficiale per il gioco tenutasi al Museo di Storia Naturale di Londra.

Il gioco è stato sviluppato da Core Design e pubblicato da Eidos Interactive il 21 novembre 1998 per PlayStation e il 30 novembre 1998 per PC. La versione per Mac OS è stata pubblicata il 22 settembre 1999. Il 17 settembre 2009 il gioco è stato ripubblicato per PlayStation 3 tramite il servizio PlayStation Network e per PlayStation Portable. In questo episodio, l'archeologa avventuriera Lara Croft è alla ricerca di quattro artefatti ricavati dal materiale di una meteora dispersi nel mondo.


Trama

Milioni di anni fa, un meteorite resistette all'impatto con l'atmosfera terrestre, schiantandosi nelle allora floride terre dell'Antartide. Ai nostri giorni, la compagnia RX-Tech ritrova casualmente il cratere, scoprendo inoltre le tracce di antiche statue moai sepolte tra i ghiacci.

Nel 1998, in India, Lara Croft , facoltosa archeologa britannica, è alla ricerca di un artefatto, la Pietra Infada, attribuito alla estinta tribù Indiana Infada. Dopo aver incontrato un ricercatore apparentemente impazzito (Tony, membro della RX-TECH), Lara cerca di raggiungere il centro di un antico tempio: qui ritroverà l'uomo, che ha già trovato l'artefatto e grazie ad esso ha acquistato poteri sovrannaturali. Dopo averlo fatto fuori e recuperato la Pietra, Lara incontra il dottor Willard, capo della RX-Tech; Willard spiega a Lara cosa sia in realtà la Pietra Infada:

« ...questo reperto non è originario dell'India, arriva da un'isola dell'Antartide: proviene da un meteorite, ed è stato modellato dai polinesiani che millenni fa risiedevano in quella zona... Vedete? Un materiale sconosciuto, assolutamente unico! »

(Cit. dott. Mark Willard durante il primo incontro con Lara.)

I Polinesiani scoprirono le incredibili doti di quel materiale: Era in grado di moltiplicare i geni primari di un essere vivente, aumentando di conseguenza la complessità del loro stesso corpo. Essi credevano che questi mutamenti fossero dovuti a forze divine, difatti i Polinesiani realizzarono quattro artefatti col materiale ricavato dal meteorite, ma col passare del tempo, a causa dei cambiamenti climatici del pianeta che abbassarono drasticamente la temperatura di quella zona, furono costretti a lasciare per sempre l'isola dell'Antartide dove fino ad allora si erano insediati. I quattro manufatti furono conservati all'interno di un tempio che i Polinesiani costruirono nel cratere dell'impatto, dove rimasero indisturbati fino al 14 agosto 1834, quando la spedizione di Charles Darwin raggiunse quelle terre gelate. Quattro marinai della spedizione si divisero gli artefatti, che dopo varie vicissitudini si dispersero in India, nel Sud Pacifico, in Nevada e a Londra. Seguendo le indicazioni del diario di Steven, uno dei quattro marinai della spedizione di Darwin, Willard è riuscito a ricavare l'ubicazione dei quattro frammenti, e conoscendo la fama e le abilità di Lara, la convince a ritrovare per lui i manufatti mancanti.

In un'isola del Sud Pacifico, Lara incontra una tribù di cannibali ed una truppa di sfortunati militari australiani, precipitati con il loro aereo nella giungla. Lara affronta i guerrieri della tribù indigena, giungle ancora misteriosamente abitate da dinosauri e le rapide della Gola di Madubu, giungendo infine nel tempio dello stregone Puna, tanto potente, grazie all'artefatto del meteorite in suo possesso, da essere creduto una vera e propria divinità dagli indigeni. Dopo lo scontro con esso, Lara recupera l'amuleto fonte del suo potere, il Pugnale Ora.

A Londra, Lara cerca di incontrare la misteriosa Sophia Leigh, una spietata donna d'affari proprietaria di un'industria cosmetica, che ha fondato il suo impero grazie al potere del talismano da lei posseduto, l’Occhio di Iside. Alla ricerca di un modo per entrare nell'ufficio di Sophia, Lara entra nella stazione della metropolitana di Londra abbandonata di Aldwych, dove accede alla sede di una immaginaria loggia massonica e dove incontra gli uomini di un ex capo ricercatore di Sophia, i cui esperimenti lo hanno lasciato sfigurato e immortale. L'uomo racconta a Lara di come, creduto morto insieme agli altri volontari degli esperimenti di Sophia, si nasconda con loro nelle fognature e nei tunnel della metropolitana. Lara stringe un accordo con l'uomo: lui le mostrerà un passaggio per intrufolarsi non vista nell'ufficio di Sophia ma, in cambio, Lara dovrà recuperare dal museo di storia naturale una sostanza utilizzata per mummificare, che l'uomo utilizza per conservare la sua pelle in decomposizione. Lara recupera la sostanza e riesce ad intrufolarsi nell'ufficio di Sophia, dove incontra finalmente la donna. Sophia dapprima cerca di convincere Lara a prestarsi come testimonial per la sua nuova campagna pubblicitaria, ma al rifiuto di Lara fugge sui tetti della City londinese. Lara si lancia al suo inseguimento, riuscendo a sconfiggerla dopo uno scontro tra i grattacieli e i tetti della City, recuperando così la pietra in suo possesso.

In Nevada, Lara tenta di accedere all'Area 51 saltando con un quad-bike una recinzione di filo spinato, ma dopo essersi schiantata rovinosamente oltre la recinzione, viene creduta una fanatica attivista per la pace e, svenuta, portata in un carcere di massima sicurezza dell'esercito. Lara riesce a fuggire dal carcere e a nascondersi a bordo di un camion, che la condurrà direttamente nell'Area 51, dove troverà, all'interno di un'astronave extraterrestre, l'ultimo frammento, etichettato dall'esercito come Elemento 115.

Lara giunge in Antartide, nel sito di scavo della RX-Tech. Qui Willard le rivela la verità sul materiale di cui è composto il meteorite: agendo da catalizzatore di energie anomale, il DNA umano, esposto a tale energia, evolve in maniera innaturalmente rapida, dando origine a mutazioni e anomalie del corpo, ma anche ad una straordinaria potenza. Willard inoltre rivela a Lara di voler riunire i quattro frammenti al meteorite per aumentarne e assorbirne il potere. Dopo averla tramortita, le sottrae gli artefatti e fugge nello scavo. La RX-Tech ha nel frattempo riportato parzialmente alla luce l'antica città di Tinnos e il tempio del cratere, ma la vicinanza del meteorite ha causato orride mutazioni agli operai della RX-Tech, che si sono quasi tutti trasformati in mostri con strane escrescenze sulle braccia e sulle gambe. Quando Lara raggiunge Willard è troppo tardi: Willard si getta nella pozza di materiale incandescente sotto il meteorite. Lara crede inizialmente che sia morto, ma dalla pozza riemerge un orrido ibrido tra un ragno e Willard. Lara riesce a uccidere la creatura e a recuperare gli amuleti, fuggendo infine dall'Antartide a bordo di un elicottero.


Personaggi

  • Lara Croft:L'avventuriera archeologa britannica protagonista del gioco.
  • Winston Smith:Fedele maggiordomo di Lara, Winston si occupa della villa di Lara mentre lei è in giro per il mondo. Nel percorso d'allenamento assiste Lara nell'esercitazione al bersaglio, addobbato con vassoi e pentolame per proteggersi dai proiettili.
  • Dott. Mark Willard:A capo di una squadra di ricerca in Antartide, i suoi uomini scoprono casualmente il cratere d'impatto del meteorite. Willard inizia a mostrare uno strano interesse per la storia del continente e per le quattro pietre che vi furono ritrovate dalla spedizione di Charles Darwin. Dopo un casuale incontro in India, dove Lara ha recuperato la Pietra Infada, Willard propone a Lara di trovare per lui i tre artefatti ancora dispersi.
  • Tony:Folle ricercatore della RX-Tech agli ordini del dott. Willard, un gruppo d'esplorazione viene mandato all'interno della giungla indiana per recuperare l'antica Pietra Infada. Sconvolto da ciò che ha visto all'interno di un tempio, abbandona i suoi compagni (Randy e Rory) e prende con sé la Pietra Infada. Lara è costretta ad affrontarlo prima che causi altri disastri.
  • Militari australiani: Un aereo che trasporta questi soldati australiani si schianta nella giungla presso la Gola di Madubu. Uno di loro viene aggredito dai dinosauri che infestano la giungla, riuscendo a fuggire e a rifugiarsi in una capanna nei pressi di un villaggio indigeno. Aiuta Lara consegnandole una mappa per attraversare in sicurezza la vicina palude. Mentre i loro due comandanti Tuckerman e Bishop sono morti, gli altri sono sparsi attorno al luogo del disastro aereo.
  • Indigeno: Lara incontra questo indigeno al termine del livello Luogo dell'incidente. Spiegherà a Lara i motivi che hanno costretto i suoi antenati a fuggire dall'Antartide e dove è conservato il Pugnale Ora.
  • Puna: Puna è l'alto sacerdote di una tribù di cannibali del Sud Pacifico. Grazie al Pugnale Ora, è dotato di grandiosi poteri magici con cui impone il suo potere agli indigeni della zona.
  • Carcerati: Quando Lara viene catturata dalla polizia militare in Nevada, è possibile ricorrere all'aiuto di questi carcerati liberandoli dalle loro celle. Immediatamente si lanceranno contro le guardie della polizia militare uccidendoli.
  • Bob: Il leader dei Dannati e uno degli cavie da laboratorio di Sophia Leigh.
  • John: Un sicario di Sophia Leigh. Uccide per conto della spietata donna d'affari.
  • Comandante Bishop: Un comandante dell'esercito Australiano.
  • Tenente Tuckerman: Tenente dell'esercito Australiano.
  • Randy: Dipendente della RX-Tech di stanza in India.
  • Rory: Dipendente della RX-Tech di stanza in India.
  • Billy: Dipendente della RX-Tech.
  • Stephen Barr: Uno dei marinai di Charles Darwin. Ritorna in Inghilterra con l'occhio di Iside.
  • Paul Caulfield: Uno dei marinai di Charles Darwin. Fu ucciso in Antartica da un lupo.
  • Smythe: Uno dei marinai di Charles Darwin. Lui andò nel Sud del Pacifico con il Pugnale Ora.
  • Henderson: Uno dei marinai di Charles Darwin.
  • Jonson:Uno dei marinai di Charles Darwin.
  • Mauki: Uno dei Polinesiani che nacque mutato dal potere di un artefatto.
  • Sophia Leigh: Spietata donna d'affari a capo di un'industria cosmetica londinese, Sophia è ossessionata dalla bellezza eterna e si dice che la sua azienda sia coinvolta nell'utilizzo di sostanze illegali. È in possesso dell’Occhio di Iside, un gioiello ricavato dalla roccia del meteorite a cui non è disposta a rinunciare.
  • I Dannati: Una volta uomini normali alle dipendenze di Sophia Leigh, furono sottoposti ai suoi test di prodotto, che li lasciarono sfigurati. Creduti morti e gettati nelle fognature, sopravvissero e da allora vivono in solitudine nella stazione della metropolitana abbandonata di Aldwych e nelle fogne sotto di essa.
  • Lara Croft
  • Lara Croft
  • Winston Smith
  • Dr. Mark Willard (FMV)
  • Dr. Mark Willard
  • Tony
  • Puna
  • Bob
  • John
  • Comandante Bishop
  • Randy
  • Rory
  • Billy
  • Stephen Barr
  • Paul Caulfield
  • Smythe
  • Henderson
  • Mauki
  • Sophia Leigh

Lara Croft

Outfit

Anche in questo videogioco Lara utilizza diversi tipi di costumi in base alla situazione in cui si trova. In tutto ne indossa 6:

  • Vestito classico da avventuriera, con body verde acqua, pantaloncini marroni e anfibi (nei livelli in India)
  • Vestito estivo, simile al classico ma con un top bianco al posto del body (nei livelli nel Sud Pacifico)
  • Tuta in lattice nera aderente (nei livelli a Londra)
  • Completo da combattimento con top e pantaloni mimetici marrone (nel livello di addestramento) 
  • Completo da combattimento con top e pantaloni mimetici viola (nei livelli in Nevada)
  • Abito pesante con mimetici grigi e giubbotto arancione (per i livelli in Antartide)
  • Classico
  • Estivo
  • Tuta in lattice
  • Completo da combattimento
  • Completo da combattimento viola
  • Abito pesante

Nemici

Come in Tomb Raider II, anche in questo capitolo c'è una vasta gamma di nemici pronti a mettere Lara in difficoltà:

  • Babbuini: Molto presenti nei livelli in India, nel primo livello i babbuini sono pacifici, limitandosi a rubare i medikit o elementi chiave, e reagiscono solo se attaccati. Dal secondo livello in poi diventeranno ostili.
  • Tigri del Bengala: Veloci e aggressive, attaccano Lara a vista.
  • Avvoltoi: Spesso giungono inaspettatamente dall'alto, iniziando a volteggiare intorno a Lara rendendo difficile la mira o cercando di scaraventarla giù da grandi altezze.
  • Cobra: Serpenti di enormi dimensioni, sono subdolamente mimetizzati in zone cespugliose della giungla indiana o all'interno dei templi. Il loro morso causa un immediato avvelenamento di Lara, che deve ricorrere ad un medikit per sopravvivere.
  • Piranha: Questi gruppi di voracissimi pesci infestano alcuni laghetti e fiumi tropicali, muovendosi casualmente in acqua. Non appena noteranno la presenza di Lara in acqua, le si lanceranno addosso, divorandola in pochissimo tempo. Seppur invulnerabili, si possono distrarre ricorrendo all'astuzia.
  • Statue di Kali: Statue di pietra che prendono vita, muovendosi piuttosto lentamente e parando i colpi con le sei scimitarre che stringono tra le mani.
  • Cannibali: Questi indigeni del Sud Pacifico attaccano Lara con mazze e bastoni. Una variante del nemico lancia dardi avvelenati con la sua cerbottana, avvelenando Lara all'istante, costringendola a ricorrere ad un medikit per sopravvivere.
  • Soldati australiani: I soldati sopravvissuti allo schianto del loro aereo combattono contro i dinosauri che infestano la giungla del Sud Pacifico, ma se attaccati diverranno immediatamente ostili.
  • Velociraptor: Nemici veloci e aggressivi, attaccano all'improvviso nel livello Luogo dell'incidente, e sono i protagonisti dello scontro finale del livello.
  • Dinosauri spazzini: Piccoli dinosauri che attaccano in gruppo, sono insidiosi per il loro numero e la loro velocità, ma non sono molto difficili da abbattere.
  • Tyrannosaurus Rex: Questo nemico appare solo nel livello Luogo dell'incidente, all'interno di un'ampia grotta sotterranea. In grado di uccidere Lara con un sol colpo, è molto resistente ed è impossibile sfuggirvi.
  • Lucertole giganti: Esseri creati da Puna grazie al potere del Pugnale Ora, questi nemici infestano le rive della Gola di Madubu e vengono creati da Puna durante lo scontro finale con Lara. Molto agili, attaccano con i loro unghioni o con un fiato venefico.
  • Coccodrilli: Abitano alcune delle poche aree placide del livello Gola di Madubu. Attaccano spesso in più di uno alla volta, e il loro attacco è molto debilitante.
  • Meccanici: Lavoratori nel deserto del Nevada, si lanciano contro Lara a mani nude.
  • Polizia militare: Questi soldati pattugliano il carcere di massima sicurezza e l'Area 51 in Nevada. Di questo nemico esistono tre varianti: la prima, armata di manganello, non è molto difficile da eliminare e il suo attacco non è particolarmente dannoso. La seconda, armata di pistola Desert Eagle, può causare molto danno, specie in attacchi di gruppo. Quest'ultima variante è più resistente ai colpi di Lara. La terza è presente nel livello Area 51 ed è armata di Mitraglietta MP5, anch'essa più resistente.
  • Serpenti a sonagli: Nascosti tra i cespugli del deserto del Nevada, sono spesso difficili da individuare.
  • Orche: Innocue, presenti in una vasca nel livello Area 51 (utilizzate probabilmente per esperimenti).
  • Mercenari: Assunti da Sophia Leigh per uccidere Lara, si trovano solo nel livello Molo sul Tamigi, appostati in zone strategiche dei tetti armati di fucile mitragliatore. Molto resistenti, non esitano a spararle fino all'ultimo respiro.
  • Corvi: Abitano i tetti di Molo sul Tamigi, aggredendo Lara soprattutto in zone in cui mantenere l'equilibrio è essenziale.
  • Ratti: è possibile incontrarli nei livelli Molo sul Tamigi e Aldwych.
  • Guardie di sorveglianza: è possibile incontrare queste guardie nei livelli Molo sul Tamigi e Cancello di Lud. Attaccano Lara con le loro pistole, e non esiteranno a spararle un colpo con il loro ultimo residuo di forza prima di accasciarsi.
  • Cani zombie: Presenti nel livello Aldwych, di solito sono seguiti da un membro della banda dei Dannati.
  • I Dannati: Prima di stringere un accordo con loro, Lara verrà attaccata dai membri della banda nella stazione di Aldwych, muniti di mazze chiodate e talvolta accompagnati dai loro cani zombie.
  • Sommozzatori: Nemici che si incontrano solo nel livello Cancello di Lud, sono costantemente all'erta sui bordi di vasche d'acqua. Al minimo segnale d'allarme si tufferanno in acqua, chiudendo una zona segreta ed iniziando a pattugliare i fondali. Alla vista di Lara le spareranno addosso con il loro fucile subacqueo.
  • Siberian Husky: Sono lasciati liberi nelle zone antartiche ed attaccheranno Lara ritenendola un'intrusa. Di solito sono accompagnati da un operaio della RX-Tech.
  • Guardie armate: Guardie che pattugliano i moduli abitativi in Antartico, armate di pistole, lanceranno contro Lara prima i loro cani, per poi spararle addosso. Come gli altri nemici umani, non esiteranno a sparare anche prima di morire.
  • Mutanti striscianti: Una volta operai delle RX-Tech, la vicinanza al meteorite li ha resi degli esseri mutati che sputano dalla bocca un vapore venefico che avvelena Lara.
  • Mutanti giganti: Mutanti giganteschi. Sono tra i nemici più ostici e attaccano con il corpo a corpo.
  • Libellule giganti: Questi insetti bioluminescenti infestano la Città di Tinnos. Nidificano in zone alte, sebbene talvolta raggiungibili. Escono dai nidi continuamente attaccando Lara con il loro aculeo.
  • Mostri mutanti di Tinnos: Abominevoli mostri, forse frutto di una trasformazione completa rispetto agli altri mutanti (non indossano nessuna divisa, quindi non ci è dato saperlo) che cercheranno di attaccare Lara con delle potenti sfere di energia, incendiarie.
  • Flammieri: Questi soldati pattugliano la Miniera RX-Tech e le zone intorno alla Caverna del Meteorite. Sono soldati in tuta mimetica bianca armati di lanciafiamme che inizialmente aiutano Lara abbattendo i mutanti, ma attaccheranno Lara al termine del livello Caverna del Meteorite. Particolarmente pericolosi soprattutto per l'assenza di pozze d'acqua in cui gettarsi per spegnere le fiamme.
  • Willard mutato: è il boss finale del gioco. Se sarà lontano da Lara le lancerà potenti sfere verdi, uccidendola all'istante. Ha una forma mostruosa, a metà fra uomo e ragno, ottenuta una volta caduto alla caduta nel liquido del meteorite.
  • Prigionieri: Sono alleati/nemici perchè non attaccano Lara a meno che lei non usi le sue armi contro di loro volontariamente o per sbaglio.
  • Babbuino
  • Tigre del Bengala
  • Avvoltoio
  • Cobra
  • Piranha
  • Statua di Kali
  • Cannibale
  • Soldato Australiano
  • Velociraptor
  • Dinosauri spazzini
  • T-Rex
  • Lucertola gigante
  • Coccodrillo
  • Meccanico
  • Polizia militare Manganello
  • Polizia militare Desert Eagle
  • Polizia militare MP5
  • Serpente a sonagli
  • Mercenari
  • Corvo
  • Ratto
  • Guardia di sorveglianza
  • Cane zombie
  • Dannato
  • Sommozzatore
  • Huskie Siberiano
  • Mutante strisciante
  • Mutante gigante
  • Libellula gigante
  • Mutante di Tinnos
  • Flammifiere
  • Willard mutato
  • Prigioniero

Gameplay

In Tomb Raider III il gameplay è simile ai precedenti capitoli, con alcune migliorie a riguardo:

Abilità e animazioni

  • Lara ora può accucciarsi e procedere a gattoni all'interno di cunicoli bassi.
  • Lara può aggrapparsi al soffitto seguendo percorsi di piante rampicanti o con pioli.
  • Lara può eseguire uno scatto in corsa, che durerà fino allo svuotamento di una barra verde nell'angolo in alto a destra dello schermo. Una volta ricaricata, Lara potrà eseguire un nuovo scatto.
  • Comparto animazioni, sia durante il gioco che durante gli intermezzi filmati, molto più fluido e realistico.
  • Intelligenza artificiale dei nemici migliorata e comportamenti più complessi.

Grafica e Suoni

  • Effetti di fumo e fuoco volumetrici.
  • Scintille da impatto dei proiettili contro i muri.
  • Maggiore varietà delle textures, sia per gli ambienti che per i nemici.
  • Dettagli come il sangue di Lara quando viene ferita, in acqua o all'asciutto, molto più realistico.
  • Agenti atmosferici come la pioggia nelle avventure in India e a Londra o la neve in Antartide.
  • Tremolio dell'acqua.
  • Oggetti tridimensionali, al posto di immagini bidimensionali presenti negli episodi precedenti.
  • Suoni completamente rivisti con effetti sonori altamente realistici rispetto agli episodi precedenti.


Livelli

Level Design

  • Ambienti più curati e smussati (ciò è dovuto anche all'utilizzo di forme poligonali a triangolo rispetto ai cubi dei precedenti che permettono una maggiore complessità).
  • È da notare la presenza di molti percorsi secondari, solitamente più difficili rispetto al percorso tradizionale. Ne è un esempio il percorso doppio della Gola di Madubu, livello che è possibile affrontare sia a piedi sia discendendo un fiume a bordo di un kayak, oppure di scorciatoie per completare livelli in brevissimo tempo.
  • Nei livelli sono spesso presenti grandi aree di sabbie mobili, riconoscibili dalla superficie leggermente ondeggiante. Cadendo nelle sabbie mobili, Lara sprofonderà lentamente, pur essendo ancora in grado di muoversi, e all'immersione della testa apparirà la barra dell'ossigeno per indicare il tempo restante a Lara per muoversi sotto la superficie. Allo svuotamento della barra, se il giocatore non avrà nel frattempo portato Lara fuori dalle sabbie mobili o in una zona dove la profondità delle sabbie è minore, la barra della salute si svuoterà velocemente fino ad ucciderla.
  • Nei livelli in Antartico è presente una barra per la temperatura corporea di Lara, visibile in immersione nelle acque gelide, che monitora l'ipotermia.

Maniero Croft

Il percorso d'addestramento è più esteso di quello del precedente episodio, permette al giocatore di esercitarsi nelle nuove mosse, nel tiro al bersaglio e nelle difficoltà che il giocatore affronterà nel corso del gioco. È inoltre presente un lungo percorso cronometrato per fare pratica alla guida del quad-bike. All'interno della villa, è possibile accedere a diversi ambienti segreti, tra cui un grande acquario nei sotterranei della dimora (dove è possibile recuperare la chiave per accedere al percorso con il quad-bike) e la "Sala dei Trofei", dove è possibile ammirare (ma non raccogliere) gli artefatti recuperati da Lara nelle sue precedenti avventure:

  • I frammenti dello Scion (recuperati in Tomb Raider I);
  • Il pugnale di Xian (Tomb Raider II);
  • La maschera di Tornarsuk (Tomb Raider II: The Golden Mask) o più verosimilmente l'Idolo d'oro del film I predatori dell'arca perduta;
  • L'Iride (Tomb Raider: The Last Revelation e Tomb Raider: Chronicles). Naturalmente le avventure che girano attorno all'Iride sono da considerarsi antecedenti agli eventi del terzo capitolo.

È l'ultimo capitolo ad avere questo livello d'addestramento prima di Tomb Raider: Legend.

India

  • 1° Livello: Giungla
  • 2° Livello: Rovine del tempio
  • 3° Livello: Il fiume Gange
  • 4° Livello: Caverne di Kaliya

Nevada (USA)

A differenza degli altri capitoli, il Nevada ha 3 livelli:

  • 5º Livello: Deserto del Nevada
  • 6º Livello: Reparto di massima sicurezza
  • 7º Livello: Area 51

Pacifico del Sud (Oceania)

  • 8° Livello: Villaggio costiero
  • 9° Livello: Luogo dell'incidente
  • 10° Livello: Gola di Madubu
  • 11° Livello: Tempio di Puna

Londra (UK)

  • 12° Livello: Molo sul Tamigi
  • 13° Livello: Aldwych
  • 14° Livello: Cancello di Lud
  • 15° Livello: City di Londra

Antartico (Antartide)

  • 16° Livello: Antartico
  • 17° Livello: Miniera RX-Tech
  • 18° Livello: Città perduta di Tinnos
  • 19° Livello: Caverna del meteorite

Ritorno a Londra (Livello Bonus)

Terminato l'ultimo livello in Antartide, ed avendo recuperato almeno 59 dei 60 segreti del gioco, sarà possibile accedere al livello bonus Hallows, ambientato nella chiesa di All Hallows-by-the-Tower, a Londra. Una volta completato, è possibile rigiocare Tomb Raider III con tutte le armi e munizioni infinite.

Inizialmente questo livello doveva essere incluso nella storyline originale, e doveva essere posizionato tra quelli che nella versione definitiva del gioco sono il primo e il secondo livello della sezione londinese. All Hallows serviva più che altro come intermezzo: Lara doveva farsi strada da Saint Paul ad Aldwych passando per la chiesa di All Hallows e le catacombe sottostanti (nella versione finale gran parte del livello è stata tagliata); una cutscene mai realizzata avrebbe poi mostrato il suo arrivo nella nuova zona. Alcuni screen e trailer della versione beta del gioco mostrano zone del livello mai pubblicate.

Inoltre, è opportuno notare che in italiano la traduzione del livello è errata, poiché è diventata "Hallows" al posto di "All Hallows".

  • 20° Livello: Hallows


Episodio Gold - Tomb Raider III: The Lost Artifact

Tomb Raider: The Lost Artifact è un'espansione di Tomb Raider III commercializzata esclusivamente per PC nel 2000. The Lost Artifact non apporta significative migliorie al gameplay o al motore di gioco, per il quale venne utilizzato lo stesso motore di Tomb Raider III, con nemici molto spesso mutuati dal gioco ufficiale o solo con un look leggermente differente.

In The Lost Artifact, esaminando il portafogli del dott. Willard, Lara scopre l'esistenza di un quinto artefatto ricavato dal meteorite chiamato la Mano di Rathmore. Lara inizia le sue indagini dal castello del dott. Willard sulle rive del Loch Ness, dove ha un incontro ravvicinato con il leggendario mostro, scoprendo tuttavia che si tratta solo di una macchina azionata dai militari (affacciandosi da un punto specifico del ponte del castello, si potrà tuttavia vedere il "vero" Nessie nuotare placidamente in lontananza). Da un giornale Lara viene a conoscenza di uno strano disastro ferroviario all'interno dell'Eurotunnel di Dover. Sul posto, pur ostacolata dagli operai dell'Eurotunnel, Lara riesce a recuperare la Mano di Rathmore, fuggendo poi verso la Francia a bordo di un gommone.

Arenatasi con il gommone sulle rive della Francia, Lara perde momentaneamente la Mano di Rathmore, ritrovandola poco distante dal suo gommone affondato. Strani eventi sembrano aver colpito la popolazione di una cittadina francese, e dopo aver attraversato uno zoo, si inoltra nelle catacombe della cittadina dove incontra nuovamente Sophia Leigh, viva, vegeta e sempre potentissima. Dopo un nuovo scontro con la donna, Lara riesce ad ucciderla definitivamente.

Scozia

I livelli in Scozia sono caratterizzati da alcuni degli stessi nemici dei livelli ambientati a Londra di Tomb Raider III. Compare un nuovo nemico, chiamato Highlander, abbigliato con un kilt e armato di spada.

  • 1° Livello: Balzo nell'altopiano
  • 2° Livello: Nascondiglio di Willard

Eurotunnel

Per questi livelli, vengono presentati alcuni nemici dei livelli in Nevada, ma con un look differente (meccanici armati di chiave inglese appartenenti alla fittizia compagnia Slinc), guardie armate di fucile, ratti, sommozzatori e pterodattili nell'area del "Mondo Perduto" del livello Shakespeare Cliff. In questi livelli i coccodrilli vengono sostituiti da enormi pesci.

  • 3° Livello: Rupe di Shakespeare
  • 4° Livello: Dormendo con i pesci

Francia

Per questi livelli, vengono presentati alcuni nemici dei livelli in India tipo i babbuini, gli avvoltoi, i piranha, le iguane giganti del livello Pacifico del Sud e le tigri che, a differenza del livelli in India, sono bianche.

  • 5° Livello: È un MANICOMIO!
  • 6° Livello: Riunione


Inventario

Lara, oltre alle classiche doppie pistole, può recuperare nel corso del gioco un ampio arsenale di armi e di oggetti necessari per proseguire l'avventura:

  • Fucile a pompa: Valido nelle brevi distanze, le munizioni sono scarse
  • Fucile subacqueo: Può sparare anche sott'acqua
  • Doppie Ingram MAC-10: Potenti mitragliette, chiamate erroneamente "Uzi"
  • Desert Eagle: Potente pistola a due mani, tradotta in "Aquila del Deserto" nella versione italiana, in sostituzione delle doppie pistole automatiche dei capitoli precedenti
  • Lanciagranate: Potente ma con breve gittata
  • Mitraglietta MP5: Arma a lunga gittata, scomoda nell'uso, in sostituzione del fucile d'assalto M16
  • Bazooka: Arma di incredibile potenza, sebbene si trovi scarse munizioni
  • Mitragliatrice fissa: Disponibile solo al termine del livello Luogo dell'incidente per aprire l'accesso alla Gola di Madubu.

Oltre alle armi Lara possiede anche

  • Medipack piccoli: Ripristinano la salute di Lara del 50%
  • Medipack grandi: Ripristinano la salute di Lara del 100%
  • Razzi segnalatori: Utili ad illuminare zone oscure o con scarsa visibilità (noti come bengala nel capitolo precedente).


Veicoli

Tomb Raider III è il videogioco della serie con la più ampia varietà di veicoli:

  • Quad-bike: Nel livello d'addestramento, nel livello Il Fiume Gange nel livello Deserto del Nevada e nel livello Shakespeare Cliff.
  • Veicolo di propulsione subacquea: Nel livello Cancello di Lud.
  • Kayak: Nel livello Gola di Madubu.
  • Gommone: Nel livello Antartico.
  • Carrelli minerari: Nel livello Miniere RX-Tech.
  • Quad Bike
  • Quad Bike (colorazione diversa)
  • Veicolo di propulsione subacquea
  • Kayak
  • Gommone
  • Carrelli minerari

Sistema di salvataggio

Nella versione PlayStation la possibilità di salvare il gioco è limitata al numero di Cristalli blu che il giocatore raccoglie nel corso del gioco. I Cristalli possono essere recuperati in ogni livello, ma diversamente dal precedente episodio, non è più necessario salvare nel punto esatto dove essi vengono raccolti. Tranne nella versione giapponese di Tomb Raider III, i cristalli sono infiniti e vengono sostituiti come cristalli di energia. Nella versione PC è possibile salvare in ogni momento. I cristalli blu della versione PlayStation sono stati sostituiti con dei cristalli verdi che ripristinano l'energia di Lara.


Sviluppo

Tomb Raider III fu sviluppato con una versione aggiornata del motore grafico usato per il predecessore. Il motore grafico offre più fluidità ed efficienza e le nuove funzionalità grafiche come l'illuminazione colorata e poligoni triangolari, permettendo agli sviluppatori di aggiungere maggiori dettagli e poligoni più complessi.

Tomb Raider III fu accompagnato da una vasta campagna di marketing. Anche se il gioco ha ricevuto un parere favorevole, non ha funzionato bene come i suoi predecessori. I revisori hanno anche notato il gameplay difficile del gioco.

Inizialmente la Core Design era intenzionata a etichettare Tomb Raider III come gioco "di nuova generazione" utilizzando un nuovo motore grafico con nuove animazioni. Stuart Atkinson, in qualità di disegnatore, spiegò che il team aveva bisogno di almeno 2 anni per lo sviluppo completo del gioco in modo tale da renderlo più che al passo con i tempi, ma i produttori dissero, come per Tomb Raider II, che doveva essere completo entro un anno al massimo perchè la domanda per il prodotto era molto alta. Per il team originale, che aveva vissuto gli impegnativi piani di sviluppo della serie per 2 anni consecutivi, "era troppo" disse Atkinson. Di conseguenza è stato riunito un nuovo team da altri progetti Core Design per realizzare un nuovo capitolo di Tomb Raider per il 1998, dando al team originale più tempo per sviluppare il loro progetto di prossima generazione.

Lo sviluppo effettivo di Tomb Raider III iniziò nel Dicembre 1997. All'epoca, il capo programmatore Martin Gibbins, che in precedenza aveva lavorato al titolo "Blam! Machinehead" nel 1996, stava modificando il vecchio motore grafico di Tomb Raider per costruire un gioco con maggiore enfasi nelle fasi di azione. Il nuovo team ha preso in considerazione il prezioso lavoro di Gibbins per il valido motore grafico e decise di usarlo come base per il capitolo del 1998, che originariamente doveva essere uno spin-off chiamato "The Further Adventures of Lara Croft". Tuttavia, man mano che lo sviluppo progrediva e venivano introdotte ulteriori idee, la società considerava il numero di modifiche sufficienti a giustificare un seguito completo. La PlayStation è servita come piattaforma principale per il gioco, mentre la versione per Windowsè semplicemente una conversione con grafica leggermente migliorata. Di conseguenza, come spiegò il CEO di Core Design Jeremy Smith, tutto fu costruito attorno alle funzionalità hardware della PlayStation, con palette a 16 bit e grafica ad alta risoluzione, a differenza delle palette a 8 bit della risoluzione "pseudo-media" dei titoli precedenti.

Il motore aggiornato offriva una migliore efficienza in termini di velocità e nuove funzionalità grafiche. Mentre sia Tomb Raider I che Tomb Raider II utilizzavano un sistema a griglia in cui gli sviluppatori potevano costruire i livelli con una serie di blocchi, il sistema di Tomb Raider III incorporava poligoni triangolari, consentendo agli sviluppatori di ottenere maggiori dettagli e strutture architettoniche più complesse. I triangoli hanno anche consentito agli sviluppatori di implementare le sabbie mobili del gioco e le caratteristiche dell'acqua increspate. Il sistema di illuminazione dinamico è stato migliorato con illuminazione colorata e migliore riflessione dell'acqua, rendendo Tomb Raider III più atmosferico rispetto ai suoi predecessori. Il team ha anche implementato nuovi effetti meteo come pioggia, neve e vento. Il gioco presenta più effetti particellari, offrendo esplosioni più realistiche e fumo. Tutte le texture utilizzate nel gioco sono state disegnate con colori reali prima di essere sottoposte a rendering dal motore grafico, con una conseguente migliore qualità di output.

Tomb Raider III è stato progettato più in linea con il gameplay di risoluzione dei puzzle del Tomb Raider originale rispetto allo stile più orientato allo sparatutto di Tomb Raider II. I livelli sono stati progettati per essere meno lineari rispetto a prima con l'obiettivo di offrire ai giocatori più percorsi per completare ciascuno di essi. Le cinque location del gioco furono decise prima che la trama fosse concepita. Secondo il produttore Mike Schmitt, il team ha optato per "prendere un mappamondo, girarlo e vedere dove atterra, e se si tratta di un luogo interessante o meno". Una volta che l'ambientazione era stata decisa, fu scritta una trama che collegasse tutte le location. La gamma di abilità di Lara è stata ampliata con nuove mosse. Il film del 1995, Desperado, ha influenzato il gioco e le nuove mosse. Inizialmente gli sviluppatori hanno considerato la possibilità di realizzare un combattimento corpo a corpo, ma l'idea è stata respinta perché avrebbe richiesto di dare ai nemici nuove animazioni di combattimento.

Fu assunto uno specialista per migliorare l'intelligenza artificiale del gioco e offrire ai nemici un comportamento più realistico. Nei precedenti giochi di Tomb Raider, i nemici si sarebbero semplicemente fiondati verso Lara e l'avrebbero attaccata immediatamente, mentre in Tomb Raider III i nemici possono scattare fuori dal buio e attaccare il giocatore, oppure ritirarsi di nuovo nel livello e riorganizzarsi per attaccare in seguito. È stato introdotto anche un elemento nascosto parzialmente ispirato al successo del 1997, GoldenEye 007, che offre ai giocatori la possibilità di aggirarsi furtivamente ed evitare di essere scoperti. Sono stati aggiunti nuovi veicoli che sono fondamentali per completare alcuni livelli; il team ha anche sperimentato l'idea di mettere Lara a cavallo, ma alla fine l'hanno scartata. Lo sviluppo del gioco ha richiesto undici mesi per essere completato, e incorporare tutte le nuove idee nel motore è stato considerato il compito più difficile del progetto.

Distribuzione

L'uscita di Tomb Raider III è stata accompagnata da un'estesa campagna di marketing . Per promuovere il gioco, la modella inglese Nell McAndrew è stata ingaggiata per apparire come Lara Croft in un tour di stampa in Italia, Spagna, Germania, Stati Uniti e Australia. McAndrew ha fatto apparizioni in vari punti vendita multimediali, tra cui programmi TV, stazioni radio e grandi magazzini, mentre Lara Croft è apparsa sulla copertina della maggior parte delle riviste di giochi del Regno Unito. Altri punti salienti sono stati gli annunci TV francesi per la casa automobilistica SEAT e un video musicale per la band tedesca Die Ärzte. La marca britannica di lifestyle sportivo "Animal", ha progettato e commercializzato una serie di abiti e accessori di Lara Croft, mentre Core Design ha lanciato i propri articoli di abbigliamento. Nel maggio 1998, una demo del gioco è stata presentata all'Electronic Entertainment Expo di Atlanta, in Georgia. Lo spettacolo includeva un'apparizione virtuale di Lara, che permetteva al pubblico di porre le sue domande . Secondo Susie Hamilton, responsabile delle PR di Core Design, per la campagna di marketing sono stati spesi in totale 1,7 milioni di sterline.

Tomb Raider III è stato rilasciato per le piattaforme Microsoft Windows e PlayStation il 20 novembre 1998, e salì in testa alle classifiche dei giochi del Regno Unito. Al momento del rilascio, sono stati rilevati alcuni bug minori nel gioco, il più significativo dei quali impediva ai giocatori di completare il livello delle Rovine del Tempio se hanno salvato il gioco in un'area specifica e poi sono tornati in quell'area. Sebbene gli errori nella versione di Microsoft Windows siano stati risolti con il rilascio di una patch, gli errori nei dischi della PlayStation sono rimasti. Per evitare ulteriori problemi, Core Design ha rapidamente masterizzato nuovi dischi con una versione aggiornata del gioco. Il gioco è stato trasferito su Mac OS nel 1999. Un pacchetto di espansione chiamato Tomb Raider III: The Lost Artifact è stato rilasciato per i computer Microsoft Windows e Mac OS nel marzo 2000. L'espansione include sei livelli ambientati in diverse località europee, dove Lara deve sapere dell'esistenza di un quinto pezzo di meteorite chiamato Mano di Rathmore. A partire dal 2009, Tomb Raider III aveva venduto circa sei milioni di copie in tutto il mondo. Nel 2011, il gioco è stato rilasciato come "PSOne Classic" su PlayStation Network.


Doppiaggio

Lara Croft Elda Olivieri
Dott. Mark Willard Luca Sandri
Sophia Leigh Jasmine Laurenti
Paul, un poliziotto e il soldato nella giungla Riccardo Lombardo
Il Capo dei Dannati, un marinaio di Darwin e il pilota dell'aereo Marco Balbi
Il sicario di Sophia, un marinaio di Darwin e uno dei ricercatori di Willard Claudio Beccari


Accoglienza

Come il suo predecessore, la distribuzione di Tomb Raider III fu molto attesa, facendone uno dei più popolari giochi del 1998. Il gioco ricevette in generale buoni voti per la flessibilità del gameplay, come per il suo, sempre in aumento, approccio cinematografico allo sviluppo della storia.

IGN assegnò al gioco un punteggio di 7.7/10, lodandone il level design complesso e la colonna sonora, pur criticando l'aspetto grafico datato a dispetto di alcune migliorie e i controlli poco reattivi.

GameSpot assegnò al gioco un punteggio di 6.9/10, criticando la scarsa originalità delle azioni da compiere e la mancanza di innovazioni, pur lodando la varietà e l'enormità dei livelli presentati. La versione PlayStation del gioco venne valutata con un punteggio di 7.5/10.

Il gioco fu comunque un buon successo commerciale totalizzando circa 6 milioni di copie vendute e aprendo la strada ai tre episodi successivi sviluppati da Core Design.

Recensioni
Somma punteggi
Riviste Punteggi
GameRankings 78% (PS)
73%(PC)
Metacritic 76/100
Punteggi riviste
CVG 5/5 Stelle
Edge 8/10
EGM 27.5/40
Famitsu 30/40
Game Revolution C+
GameSpot 7.5/10 (PlayStation)
6.9/10 (PC)
IGN 8/10 (PlayStation)
7.7/10 (PC)
OPM (US) 3.5/5 Stelle
The Electric Playground 7.5/10


Sequel

Dopo questa straordinaria avventura, Lara ritorna nel 1999 in Tomb Raider: The Last Revelation.


Curiosità

  • Il primo livello del gioco, ambientato in India, ha la particolarità di avere l'inizio e la fine poco distanti l'uno dall'altro, separati da un fossato di sabbie mobili, ma con sopra una scorciatoia difficile da superare che consente di ultimare il livello in meno di 3 minuti totali.
  • Allo stesso modo, nel livello "Molo sul Tamigi" compiendo un salto un po' azzardato si può arrivare direttamente dall'area di inizio livello a quella finale, riuscendo così a completarlo in pochissimi secondi.
  • Un bug del gioco chiamato "corner bug" permette di raggiungere aree inattraversabili come il tetto della dimora Croft e l'elicottero del livello "Città di Londra".


Requisiti minimi per PC

Sistema Operativo: Windows 95
Processore: Pentium 133 MHz
Memoria: 16 MB RAM
Scheda video: Richiesti DirectX 6.0
Scheda audio: Scheda audio compatibile con Windows 95
Hard Disk: 100 MB di spazio libero